FPC

Le Norme Tecniche per le Costruzioni (d.m. 14/01/2008) hanno introdotto l’obbligo della certificazione del Controllo di Produzione in Fabbrica (FPC) per gli impianti di produzione di calcestruzzo confezionato con processo industrializzato.

Per calcestruzzo confezionato con processo industrializzato si intende “quello prodotto mediante impianti, strutture e tecniche organizzate sia in cantiere che in uno stabilimento esterno al cantiere stesso”.

Tale controllo deve essere certificato da un ente terzo indipendente, a sua volta autorizzato dal Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici mediante un decreto del Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

Le Norme Tecniche prevedono inoltre che i materiali ed i prodotti per uso strutturale siano identificati, qualificati e accettati dai Direttori Lavori, i quali devono prescrivere e verificare che i calcestruzzi siano confezionati secondo sistemi industrializzati certificati oltre che prodotti con materie prime aventi Marcatura CE.

Il direttore dei lavori è inoltre tenuto a:

  • acquisire copia della certificazione FPC;
  • verificare che i documenti che accompagnano ogni fornitura in cantiere riportino gli estremi della certificazione FPC;
  • rifiutare le eventuali forniture non conformi.

Le norme di riferimento della certificazione FPC sono:

  • d.m. 14/01/2008 – Norme tecniche per le costruzioni ;
  • Capitolo 11 – Materiali e prodotti ad uso strutturale (d.m. 14/01/2008);
  • Linee Guida sul calcestruzzo preconfezionato del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

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